Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

FAMIGLIE E FIGLI CON DISAGIO PSICOLOGICO E DISABILITA': SINTESI PRATICA PER TUTTI

Immagine
  La presenza di un bambino o di un adolescente con disagio psicologico o con problematiche evolutive tocca profondamente la vita familiare: genera nuovi bisogni, carichi pratici, emozionali ed economici e richiede una lettura sistemica della famiglia come ecosistema relazionale. Negli ultimi decenni lo sguardo scientifico è passato dall’indagare solo l’impatto negativo (spesso sulla madre) a valutare i processi dinamici di sofferenza, adattamento e riadattamento di tutti i membri (madre, padre, fratelli, nonni). Oggi si riconosce che intervenire soltanto a livello intrapsichico rischia di perdere aspetti fondamentali: la famiglia è anche soggetto di cambiamento e può essere potenziata tramite empowerment, self-advocacy e gruppi di mutuo aiuto. I bisogni speciali che emergono Quando un minore manifesta disagio o disturbo neuropsichiatrico, nella famiglia compaiono frequentemente questi problemi: Salute del figlio : nelle disabilità gravi la famiglia deve garantire cure comples...

SOCIAL MEDIA E IMPATTO SOCIALE SUI GIOVANI E GIOVANISSIMI

Immagine
I social media hanno impatti negativi sulla socializzazione dei giovani, contribuendo a problemi come isolamento, ansia, depressione da social e cyberbullismo, poiché le interazioni virtuali possono sostituire quelle reali e l'esposizione a standard irrealistici può generare insoddisfazione. Un uso eccessivo è associato a problemi di autostima, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione, e può ostacolare lo sviluppo di abilità sociali essenziali offline.   Principali problemi di socializzazione  Diminuzione delle interazioni reali: Le piattaforme social possono portare a una sostituzione delle relazioni faccia a faccia con quelle online, compromettendo lo sviluppo di relazioni significative e abilità sociali cruciali.  Cyberbullismo: Gli attacchi online possono avere una diffusione capillare e avere un impatto psicologico devastante, generando isolamento, depressione e, nei casi più gravi, pensieri autolesionistici.  Isolamento e ansia: L'eccessivo tempo ...

ADHD-DOP-DC-DSA e AUTISMO

Immagine
🧠 Disturbi del comportamento e dell’attenzione nei bambini in età scolare Durante la scuola primaria, molti bambini possono mostrare difficoltà comportamentali o di attenzione. Alcune di queste rientrano nella normale variabilità evolutiva , altre invece possono configurarsi come disturbi specifici che richiedono osservazione, intervento educativo e, a volte, supporto clinico. 🔹 1. Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) Definizione Disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà persistenti di attenzione, iperattività e impulsività , in misura non adeguata al livello di sviluppo del bambino. Sintomi principali Disattenzione: difficoltà a concentrarsi su compiti prolungati, distrazione frequente, errori di disattenzione, dimenticanze. Iperattività: agitazione motoria, difficoltà a stare seduti, parlare eccessivamente. Impulsività: interrompere gli altri, agire senza pensare, difficoltà a rispettare le regole o i turni. Motivazioni e cause Fattori...

IL BULLISMO NELLA SCUOLA PRIMARIA

Immagine
  🧩 1. Definizione e caratteristiche del bullismo Il bullismo è un comportamento intenzionale, ripetuto nel tempo e caratterizzato da un disequilibrio di potere (fisico, psicologico o sociale) tra chi agisce e chi subisce. Nella scuola primaria, assume forme specifiche legate all’età evolutiva. Tipologie principali Bullismo fisico: spintoni, calci, colpi, danneggiamento di oggetti personali. Bullismo verbale: insulti, prese in giro, derisioni, minacce. Bullismo relazionale (sociale o indiretto): esclusione dal gruppo, diffusione di pettegolezzi, isolamento sociale. Bullismo digitale (cyberbullismo): inizia talvolta già nella preadolescenza, con l’uso dei primi dispositivi (chat di classe, videogiochi online, ecc.). 🧠 2. Aspetti psicologici del bullo Il bambino che agisce comportamenti di bullismo non è “cattivo”, ma esprime un disagio interno attraverso modalità aggressive e di controllo. Profilo psicologico comune Bassa empatia: difficoltà nel ric...

ARIA NELLA PANCIA DEI BAMBINI

Immagine
  🌬️ Aria nella pancia nei bambini: cause, sintomi e rimedi efficaci spiegati da un esperto L’aria nella pancia o meteorismo addominale  è un disturbo molto comune nei bambini, soprattutto nei primi anni di vita. Sebbene raramente sia indice di qualcosa di serio, può causare fastidio, dolore e irritabilità , preoccupando non poco i genitori. In questo articolo spieghiamo perché si forma, come riconoscerla e cosa fare per aiutare il proprio bambino a stare meglio. 👶 Perché si forma l’aria nella pancia L’aria nel pancino dei bambini può avere diverse origini. Le cause più comuni includono: Ingestione d’aria (aerofagia) Succede quando il bambino ingoia aria mentre mangia, piange o parla. È frequente nei neonati che si attaccano male al seno o al biberon . Fermentazione intestinale Alcuni alimenti, come legumi, broccoli, cavolfiori o bevande gassate (nei più grandicelli), possono favorire la formazione di gas durante la digestione. Intestino immaturo o flora intest...

🎒 Cosa mettere nello zaino dei bambini: la guida definitiva per nido, asilo e scuola dell’infanzia

Immagine
Preparare lo zainetto del proprio bambino è uno di quei piccoli gesti quotidiani che raccontano tanto: cura, attenzione e amore. È il primo passo di una giornata che si costruisce tra routine e nuove scoperte. Eppure, per molti genitori, può trasformarsi in una fonte di ansia: “Avrò messo tutto?” , “E se manca qualcosa?” . In realtà, lo zaino perfetto non è quello più pieno, ma quello più pensato . Ecco cosa serve davvero — e perché ogni oggetto ha il suo significato, tanto pratico quanto emotivo. 👶 Al nido : sicurezza, comfort e continuità I bambini del nido vivono ancora in una dimensione di totale dipendenza dagli adulti. Ciò di cui hanno bisogno, più di tutto, è sentirsi accolti e protetti. Lo zaino, in questo caso, è un piccolo “kit di comfort” che accompagna il distacco da casa con dolcezza. Cosa mettere nello zaino del nido: 👕 Cambio completo (body, pantaloncini, maglietta, calzini, intimo): perché i piccoli esplorano con tutto il corpo, anche sporcandosi. 🧷 Bavaglini...

DENTIZIONE NEI BAMBINI

Immagine
 Ecco uno schema generale (che può variare da bambino a bambino) della comparsa (eruzione) e poi della perdita (esfoliazione) dei denti nei bambini. Note importanti L’eruzione inizia generalmente tra i 6 e i 12 mesi ed è completata quando il bambino ha tutti i 20 denti da latte, di solito entro i 2-3 anni di età.  La perdita dei denti da latte (esfoliazione) inizia all’incirca intorno ai 6 anni con l’incisivo centrale inferiore.  La sequenza di perdita tende a “rispecchiare” l’ordine di eruzione (i primi denti ad apparire saranno tra i primi ad essere persi). Ci sono variazioni individuali significative: alcuni bambini possono iniziare l’eruzione prima o dopo rispetto ai valori medi, senza che ciò implichi necessariamente un problema.  L’eruzione dei molari (specialmente i secondi molari) può causare fastidio maggiore perché attraversano uno spessore più ampio di gengiva.

Singhiozzo e meteorismo nei neonati — spiegazione completa, pratica e basata su evidenza

Immagine
  1) Definizioni essenziali Singhiozzo (singultus) : contrazioni involontarie, ripetute e spasmodiche del diaframma seguite dalla chiusura rapida della glottide nel neonato si manifestano con movimenti ritmici del torace e un suono caratteristico. È molto comune e nella maggior parte dei casi benigno.  Meteorismo / aerofagia / "aria nella pancia" : presenza eccessiva di gas nel tratto gastrointestinale, spesso dovuta a deglutizione d’aria, fermentazione intestinale o processi digestivi immaturi; si può manifestare con addome teso, flatulenza, eruttazione difficoltosa e peggioramento del pianto/sofferenza.  2) Fisiopatologia (in breve, per chi vuole capire) Il riflesso del singhiozzo coinvolge un arco afferente (vago, nervi frenici, fibre simpatiche), un “centro” bulbospinale e un arco efferente (frenico e muscoli inspiratori). Nei neonati questo riflesso è particolarmente attivo ed è probabilmente utile nello sviluppo respiratorio e nella rimozione di aria dal...